CHI SIAMO

Questa parte non è dedicata solo a me, webmaster del sito, ma a tutti coloro che fanno qualcosa per questo tipo di approccio.

Lo scopo di questa parte non è quello di incoraggiare. Sono contrario a questo tipo di motivazioni.

Inoltre questo sito non è un sito a carattere commerciale, si regge solo con i contributi dei visitatori e non è finalizzato a creare guadagno per il fondatore.

Ognuno ha il suo percorso personale, ed in questo campo provare non costa niente.

"Nessuno può dirti a quale altezza potrai elevarti; neppure tu lo saprai, sino a che non avrai spiegato le ali"

Se volete sapere perché provare, e come farlo, troverete molto materiale su questo sito e sulle risorse collegate. Provare non costa niente, ma potrebbe riservarvi gradite sorprese e aprirvi gli occhi su di un nuovo modo di vedere: quello secondo Natura.

Ho la passione della medicina naturale e delle pratiche ad essa collegate. E sono anche un appassionato ricercatore sul metodo Bates, per approfondire il quale ho dedicato moltissimo tempo e risorse. Ho seguito dei corsi, oltre che in Italia, anche con alcuni tra gli istruttori più importanti all'estero (Australia, USA e Inghilterra), perché mi interessava l'esperienza di persone che hanno seguito il metodo Bates per anni. Ma la cosa più importante che ho capito, anche se ora mi sembra la più ovvia, è che il metodo Bates NON è incentrato sugli occhi intesi come "organi". Li riguarda, si, ma in maniera indiretta. Leggendo in altre parti, su questo sito, sarà più facile capire perché affermo questo. E capire anche perché chi si concentra solo sugli occhi, magari pensando di dover fare degli "esercizi", incontra le difficoltà maggiori.

Il primo approccio al quello che è stato definito "Metodo Bates" lo ebbi nel 1990, quando, cercando altri titoli, in una erboristeria trovai un libro "Vedere bene senza occhiali" di Cristopher Markert (testo che non consiglio). Il primo istruttore del metodo per me fu la compianta Ambra Rendina, a Milano. Un paio di lezioni ed un altro libro letto, "L'arte della vista" di Huxley (testo che invece consiglio) non mi convinsero e lasciai perdere. Strano, per come sono fatto io... Ed infatti tempo dopo ci tornai sopra. Mi convinsi a leggere il testo originale di W.H. Bates, purtroppo difficile da trovare anche nella sua edizione ridotta. E fu proprio attraverso la lettura e la pratica della sua "opera prima", unita ad una serie di ricerche ed approfondimenti, che mi convinsi della genialità delle scoperte di W.H.Bates, e di quanto fosse vero quello che egli aveva scoperto o intuito. Così come mi convinsi, anche, che il miglior modo per la comprensione dei principi pratici del metodo era quello di iniziare con i testi originali. Troppe distorsioni in molti dei testi editi successivamente. Così come esistono approcci diversi che non ne rappresentano affatto un evoluzione o una valida alternativa. Credo di aver capito molte cose, così come molte altre sto continuando a capirle ora, grazie anche allo scambio di esperienze che avviene sulla mail list "Visus" ed in altri luoghi e con altre modalità.

Esistono, si, molte altre metodologie, ma il fulcro centrale e imprescindibile è costituito dalle scoperte di W. H. Bates.

" i principi della visione identificati dal Dr Bates sono assolutamente corretti, ed è impossibile vedere chiaramente senza di essi. Tali principi non sono stati inventati dal Dr Bates. Essi sono stati creati dalla natura".

Per la divulgazione di questa alternativa, e per far entrare in contatto tra loro gli interessati, il 6 luglio del 2000 ho fondato "Visus", la prima mail-list italiana, gratuita ed indipendente, dedicata alle tecniche naturali per il miglioramento della visione. Ho dedicato tempo e risorse nella divulgazione del lavoro e delle scoperte di Bates perché, contrariamente a quanto avviene per altre "alternative naturali", in questa non vi sono implicati forti interessi economici che la spingono. Anzi, forse è vero il contrario…

Il 19 maggio 2002 ho partecipato come relatore al 1° convegno degli educatori visivi in Italia. Ho li presentato la prima versione di "Metodo Bates: il Core Concept", un lavoro che è una delle espressioni della ricerca da me compiuta in questo settore e nel quale illustro quali sono le mie "scoperte" sui principi che sono alla base del metodo Bates. In poche parole: come e perché il metodo Bates funziona. Conto, appena potrò, di renderlo nuovamente disponibile nella sua nuova versione ampliata.

A fine ottobre del 2003 ho poi creato il sito "centralfixation ". Ho scelto il suffisso "net" piuttosto che "it" perché l'idea sarebbe quella di creare un punto di riferimento non solo in lingua italiana. Per semplicità, e per meglio evocare il concetto in italiano, poi, ho anche collegato il sito all'indirizzo www.fissazionecentrale.it. Più facile, no?

Spero che queste iniziative costituiscano un elemento di crescita valido per molti altri e che ne seguano altre in tal senso, in modo da contribuire a dissipare la cortina di omertà che troppo a lungo ha occultato questa verità e causato sofferenza, come affermò il Dr. William Horatio Bates stesso. Spero anche che in questa rinascita gli speculatori, che sempre esistono, non facciano troppi danni.

Vi auguro un sereno e proficuo cammino.

"La verità è che, eccetto in rari casi, l'uomo non è un essere razionale. Egli è dominato dall'autorità, e quando i fatti non sono in accordo con la visione imposta dall'autorità, allora tanto peggio per i fatti. Questi potranno, e certamente dovranno, vincere nel lungo periodo; ma nel frattempo il mondo brancola inutilmente nell'oscurità e permane la molta sofferenza che poteva essere evitata". - Dr. William Horatio Bates